Playoff: una vittoria e una sconfitta per il Ticino Unihockey

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02.04

 

Il fattore casalingo si è rivelato determinante durante il primo fine settimana di finali. I rossoblù si sono imposti per 6-5 sabato a Bellinzona, domenica invece il San Gallo ha riportato in parità la serie. Due partite equilibrate, con momenti di ottimo gioco e qualche rimpianto per le occasioni sprecate, hanno visto la squadra lottare fino all'ultimo.

 

 

Nella prima partita il Ticino Unihockey ha dimostrato sin da subito grande determinazione. La squadra avversaria si è resa pericolosa fin dai primi cambi ma anche il Ticino ha avuto diverse occasioni per sbloccare il risultato. Nel primo tempo, Mattia Tomatis ha colpito l'asta, mentre Bechtiger ha risposto presente con ottimi interventi.

Nel secondo periodo, il Ticino Unihockey è riuscito a trovare il vantaggio portandosi sul 2-0 con le reti di Kainulainen e Gervasoni. Il Sangallo ha accorciato le distanze sfruttando un errore difensivo, ma la squadra ha saputo reagire mantenendo il controllo del match e trovando dopo 40 secondi la rete del 3-1 di Surakka. La formazione di casa ha continuato a creare occasioni con Kainulainen che nel terzo periodo ha trovato una doppietta che ha portato il Ticino sul 5-1, mentre gli avversari si sono affidati alle giocate di Pablo Mariotti per cercare di rientrare in partita. Il Wasa aveva iniziato la rimonta trovando 2 reti e portandosi a -2, ma Gervasoni ha trovato la rete della vittoria. Nonostante un finale concitato, la vittoria è stata meritata, anche se il risultato sarebbe potuto essere più ampio con un pizzico di precisione in più sotto porta. La formazione ospite ha dimostrato che non si può mai abbassare la guardia.

 

Nella seconda partita, disputata su un fondo di gioco molto veloce, il San Gallo ha imposto un ritmo elevato sin dai primi minuti, schiacciando i rossoblù nella loro metà campo e portandosi rapidamente sul 3-0. Un quarto gol prima della fine del primo tempo ha reso ancora più ardua la missione di rimonta.

Nel secondo periodo, dopo aver subito un'altra rete in inferiorità numerica, la squadra ha reagito con il solito Roope che ha trovato un bel gol in power play. Il terzo tempo ha visto il Ticino Unihockey spingere con determinazione, ma nonostante il possesso palla e alcune occasioni nitide, i gol non sono arrivati nella misura necessaria. Dopo la rete deò 2-5 di Dahlström, si è deciso di togliere il portiere per aumentare la pressione offensiva. Una scelta coraggiosa che ha portato a una rete di Margni e a un'occasione clamorosa, purtroppo non concretizzata.

Nonostante la buona reazione, il divario creato nel primo periodo è risultato troppo grande per essere colmato. Ora la serie torna a Bellinzona, dove ci sarà l'occasione di rimettere tutto in discussione e dimostrare il vero valore della squadra.

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